Cos'è
Il Ciclo scolastico unico dalla I alla VIII classe sintetizza in un percorso omogeneo ciò che tradizionalmente è definito Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado. Nella nostra Scuola le otto classi sono interamente parificate, il maestro unico di riferimento accompagna gli alunni sino al conseguimento del Diploma di Licenza conclusivo del Primo Ciclo di Istruzione, affiancato, mano a mano da insegnanti di materia.
Le prime otto classi come ciclo unico
Ciò che nel bambino piccolo si fondava sull´imitazione si trasforma, nel II settennio, in uno sperimentare interiore. Le forze d´imitazione, date dalla natura, svaniscono, la direzione viene ora data da ciò che una personalità amata, un´autorità riconosciuta dal bambino, descrive, pensa e insegna; questa autorità è il punto di riferimento dell´apprendimento fino alla pubertà. Il bambino in età scolare presume che il mondo possa essere esplorato, sperimentato e scoperto e vuole sapere che il mondo è interessante, bello ed ordinato all´interno di un tutto integrato. è compito dell´insegnante aprire agli allievi le porte al mondo, non in modo intellettuale, ma attraverso il sentimento e la volontà, con l´attenzione di organizzare ritmicamente l´insegnamento, di accompagnare il bambino in un percorso creativo che lo porti a “vivere” i processi dell´apprendimento e creare abilità e consapevolezze. Ne risulta un insegnamento “artistico”, perché l´educatore cerca di fare del suo lavoro “un´opera d´arte”, organizzando artisticamente gli spazi, i tempi, i ritmi del suo insegnamento, ricercando nel suo operare quotidiano quelle intuizioni che gli permettano di fare la cosa giusta al momento giusto. Il momento didattico deve accompagnare il bambino prima e il ragazzo poi in un processo in cui si coniughino scienza ed arte: il mondo viene presentato per immagini, rintracciando i fili che collegano le cose tra loro e all´uomo stesso, ritrovando ciò che le cose e gli esseri sono ed esprimono prima di venire catalogati, definiti, analizzati; solo in un secondo tempo si arriva alla sistematizzazione scientifica.
L´atteggiamento artistico riveste pertanto un ruolo fondamentale in tutto il ciclo I-VIII classe; è qualcosa di più di una semplice aggiunta di attività musicali, recitative, pittoriche, di modellaggio, di scultura, di euritmia, che pure sono ampiamente presenti nel curricolo. Tutte queste attività, assieme a quelle manuali, sviluppano infatti nel tempo qualità che prevengono il rischio di un precoce indurimento, di un´anticipata cessazione della creatività, di una diminuzione delle forze complessive del giovane in un´età successiva, come invece può risultare da un apprendimento legato fin da subito prevalentemente allo strumento del pensiero.
L´attività interiore dell´insegnante è quella di istituire un collegamento forte e vivente con le materie che insegna: egli non deve solamente conoscerle, ma deve renderle parte di se stesso. Egli cerca di immergersi nella disciplina a tal punto da ottenere un collegamento personale con essa. L´insegnante deve preparare la conoscenza e presentare esperienze che stimolino l´attività interiore e l´interesse degli allievi, al fine di rendere l´apprendimento cosciente attraverso la discussione, il richiamo, la relazione e la formazione di concetti. Questa è la base della sua autorità. Mentre il bambino piccolo imita l´attività interiore ed esteriore dell´insegnante in modo non cosciente, lo scolaro deve imparare ad imparare dall´insegnante. Il maggior vantaggio di avere una continuità nell´insegnante di classe e nel gruppo di insegnanti di materia per molti anni durante questo periodo scolastico è proprio quello di poter sperimentare progressivamente come gli adulti interpretino il mondo, mostrando come entrarvi. Nelle prime classi questo è un processo condotto principalmente dal maestro; a mano a mano che gli allievi crescono, si intensifica l´attività propria, guidata autonomamente.
Nelle scuole Steiner-Waldorf ci sono gli stessi insegnamenti presenti nelle altre scuole. Le differenze sono principalmente due:
La prima è relativa al modo d´insegnare che nella scuola steineriana tende a basarsi sul riconoscimento, lo stimolo e la promozione dei talenti nascosti nel bambino. I mezzi usati per realizzare il percorso sono il rispetto reciproco tra alunno ed insegnante e la ferma accettazione da parte del primo dell’autorità del secondo. Si tratta di un’autorità che si concretizza nelle risposte che il maestro deve avere per l´alunno, cosicché questi possa giungere ad uno sguardo d’insieme, ad un significato, a ricevere dall’adulto il sentimento di aver imparato qualcosa di vero.
In questo senso nelle scuole Steiner-Waldorf si persegue una forma d’autorità funzionale basata sull´apprezzamento delle capacità e del sapere del maestro, piuttosto che sull´uso che egli fa dei voti e sull´adozione di comportamenti autoritari. L´insegnante e gli alunni percorrono insieme la strada della conoscenza sulla quale si va costruendo un rapporto fondato su ricordi comuni, su contenuti approfonditi nel corso dei diversi anni di scuola, su collegamenti tra materie, su esperienze vissute nella classe e con la classe. Di qui l´importanza attribuita alla stabilità dell´insegnante di classe, che è previsto debba essere lo stesso per i primi otto anni di scuola.
Poiché gli insegnamenti impartiti nelle scuole Steiner-Waldorf sono numerosi e specifici, altri insegnanti danno lezioni nella stessa classe: si forma così un consiglio dì classe attento alle caratteristiche della classe stessa.
La seconda differenza che caratterizza le scuole Steiner-Waldorf è relativa alle attività che fanno parte integrante del curricolo. Con sistematicità sono insegnate: due lingue straniere, musica strumentale, flauto, canto, lavoro manuale, lavoro artigianale, pittura, modellaggio, disegno, ginnastica, euritmia, (l´arte dei movimento creata da Rudolf Steiner; essa è materia obbligatoria in tutte le scuole Steiner-Waldorf per la forte compenetrazione delle componenti artistiche, morali, fisico-motorie).
Va inoltre posto l’accento che l´obiettivo fondamentale della Libera Scuola Steiner-Waldorf “Novalis” è quello di usare i materiali didattici, le discipline, il programma in modo da privilegiare sempre il rapporto umano fra allievi ed insegnanti.
E´ importante insegnare e far apprendere la materia in sé, ma ancora più importante è ciò che, attraverso di essa, si può far giungere all´alunno.
Come si accede
è possibile iscriversi nei primi giorni dell'anno, compilando il modulo on line nel sito ministeriale;
sono disponibili maggiori informazioni nella sezione "Servizi"
